Perchè per le prove di impatto da corpo molle l'energia della massa battente è di 600 Joule?

No, non sono troppi 660 Joule.

I sistemi posti a protezione dalla caduta nel vuoto devono sostenere sia i carichi statici previsti dal D.M. 14/01/2008 che i carichi dinamici previsti dalla UNI 7697:2007. [vedi paragrafo "Norme"].
Per quanto riguarda i carichi dinamici, il piu' gravoso previsto dalla UNI EN 12600:2004, è di 600 Joule. La definizione di questo valore trae origine dalle seguenti considerazioni:

  1. Il peso del soggetto che impatta è di 50Kg (Fig. 1) [che, a ben pensarci, non è un valore particolarmente intenso n.d.r.];
  2. La balaustra può essere raggiunta:
    • a fronte di un percorso libero (velocità stimata di 5 m/s);
    • attraversando un percorso a rincorsa limitata (Fig. 2) (velocità stimata di 3 m/s);

A fronte dei dati indicati: nel primo caso l'energia di impatto è pari a 625 Joule, mentre nel secondo caso l'energia di impatto è pari a 225 Joule.
Uguagliando energia cinetica ed energia potenziale (per il teorema di conservazione dell'energia), impostando g=10 m/s2 si risale all'altezza relativa alla quale deve essere sollevato l'impattatore per trasmettere la quantità di energia stabilita dalle norme.
Per la UNI EN 12600:2004 la classe 1B1 prevede che l'impattatore (da 50Kg di peso) colpisca nel punto più sensibile del modulo di protezione, partendo da un dislivello di 1,2m. In questo modo si trasferiscono al pannello 600 Joule di energia.

Ciascun tipo di connessione induce sollecitazioni differenti, a parità di energia di impatto (Fig. 3 e Fig. 4). Non è quindi possibile individuare a priori lo spessore del vetro per una balaustra se non è contestualmente definito anche il tipo di vincolo e contesto in cui la si intende inserire.
Non è il grado di sicurezza che deve adattarsi alle potenzialità del vincolo, ma il tipo di connessione deve soddisfare le pretese di sicurezza!
Anche in questo caso chi sceglie spessori, dimensioni e tipologie di vincolo, automaticamente è responsabile per la legge delle conseguenze che ne derivano…


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